Di Laurent Lévy · Vivaio Greffeur d’agrumes · aggiornato il
Una volta nati i semi, bisogna selezionare i portinnesti: scartare le piante non conformi o con radici difettose, poi formare un fusto unico e ben dritto. Ecco come procedo, dalla nascita fino alla pianta pronta da innestare.
In breve
- Per chi: chi ha seminato i propri portinnesti (vedi fare le tue semine).
- Calendario: prima selezione dopo 6 mesi; selezione al rinvaso, dopo un anno; innesto alla 2ª primavera.
- Che cosa tengo: le piante più belle, cioè il 20 % delle semine: almeno 15 cm dopo un anno, con una radice ben dritta.
- Rinvaso: in vasi 11x11x20.
- Pronta da innestare: alla 2ª primavera, o un anno più tardi per le varietà che crescono meno, come il poncirus.
Indice: Perché selezionare · Poliembrionia · Piante da scartare · Selezione passo passo · Quando innestare · Errori frequenti
Perché selezionare le piante?
Soprattutto se i semi non sono certificati: i fiori possono essere stati impollinati da qualsiasi polline di agrumi dei dintorni.
Conviene allora fare una selezione drastica dei portinnesti, per garantirne le caratteristiche (rusticità, adattamento al terreno, qualità dei frutti, produttività, rapida entrata in produzione…). Altrimenti è una lotteria, e il privato spesso non ha né il tempo né lo spazio per giocare :)
Poliembrionia, nucellare, zigotico: di che cosa parliamo?
La poliembrioniaè semplicemente il fatto che un seme possa contenere più embrioni. Facendo sezioni dell’ovario, i ricercatori hanno osservato che questi embrioni non hanno tutti la stessa origine:
- gli embrioni zigotici derivano dalla fusione di un gamete maschile e di un gamete femminile (riproduzione sessuata): le plantule possono quindi essere ibride se i gameti erano geneticamente diversi;
- gli embrioni nucellari derivano dalla gemmazione della nucella (tessuto materno), senza fecondazione: sono geneticamente identici alla pianta madre.
In teoria i nucellari sono identici alla pianta madre; eppure sono state create nuove varietà innestando una gemma di origine nucellare su un portinnesto per confrontarla con la pianta madre (il satsuma Silverhill, per esempio, deriva da una pianta nucellare di Owari).
Più plantule per seme
Un seme può contenere 10 embrioni, o anche di più a seconda delle varietà. Ma solo gli embrioni di oltre 5 mm germineranno e avranno abbastanza riserve per superare lo stadio di una piccola radice.

Poliembrionia: restano tre plantule su queste piante di un anno.
L’embrione più grosso è spesso di origine nucellare (H. J. Webber), ma non sempre! Senza entrare nei dettagli, la poliembrionia gamospermica dà due zigotici identici e vigorosi; succede in meno dell’1 % dei casi, e il privato non ha alcun modo di saperlo.
D’altra parte, poiché solo gli embrioni di oltre 5 mm danno una plantula, una plantula unica non è per forza nucellare. Allo stesso modo, quando compaiono due plantule, la più grossa può essere quella zigotica se è germinata per prima, ma statisticamente non è il caso più frequente.
Per farla semplice
Meglio usare semi certificati e tenere come portinnesti le piante più sviluppate: statisticamente hanno buone probabilità di essere identiche alla pianta madre.
Quali piante scartare?
1Le piante diverse dalla pianta madre (da 6 mesi)
Dopo 6 mesi si può cominciare a scartare quelle fenotipicamente diverse: per esempio foglie bifogliate quando la pianta madre è trifogliata, cosa che succede spesso con il C35.

Una foglia bifogliata: pianta da scartare.
2Le piante albine
Alla nascita si vedono a volte alcune piante albine: moriranno da sole, per mancanza di fotosintesi.

Una plantula albina.
3Le radici difettose (al rinvaso, dopo un anno)
Dopo un anno di coltivazione, al rinvaso, scarta tutte le piante che hanno problemi alle radici. In queste foto ho tolto il substrato perché si veda bene, ma preferisco evitare di lasciare le piante a radice nuda: l’attecchimento è più lungo.

Difetti delle radici (frecce rosse).
4Si tengono le radici ben dritte
Si tengono solo le piante più belle, quelle che hanno una radice ben dritta.

Una radice ben dritta: pianta da tenere.
5Il collo di cigno
Un substrato professionale a granulometria fine evita questo difetto, il collo di cigno.

Colli di cigno (frecce rosse).
6Controllare senza svasare
Per controllare una pianta senza lasciarla a radice nuda, basta grattare il substrato nei primi 2 centimetri (è più facile con un substrato professionale): i difetti delle radici si trovano spesso lì, e sono dovuti a un problema di germinazione.

Il colletto liberato grattando il substrato.
Selezionare e formare il portinnesto
1Segnare le piante poliembrioniche
In caso di poliembrionia, segna tutte le piante poliembrioniche con uno stuzzicadenti o un’etichetta.

Si individuano i semi che hanno dato più plantule.
2Tagliare la più debole
Dopo un anno, al rinvaso, taglia la più debole, se non è morta prima.

Al rinvaso si tiene solo la più vigorosa.
3Tenere le piante di almeno 15 cm
Dopo un anno tengo le piante più belle: devono misurare almeno 15 cm. Altrimenti vuol dire che le condizioni non erano ottimali (temperatura, profondità del contenitore, substrato, concime…).

Almeno 15 cm dopo un anno.
4Riferimento: le piante più belle
Con il mio metodo, il 10 % delle piante più belle misura da me circa 50 cm, radice compresa, dopo un anno, e i citrumelo hanno un diametro da 4 a 5 mm.

Circa 50 cm, radice compresa, dopo un anno.
5Rinvasare le migliori
Dopo un anno di crescita, in primavera, tengo solo le piante più belle (il20 % delle semine) e le rinvaso in vasi 11x11x20.

Le migliori, rinvasate in vasi 11x11x20.
6Rifare la cima
Alla ripresa vegetativa elimino tutti i getti tranne i 3 più alti, per ricostituire la cima.

I 3 getti più alti (frecce rosse).
7Tenere un solo getto
Una o due settimane dopo tengo solo il getto più vigoroso e meglio allineato con il fusto.

Si tiene il getto meglio allineato.
8La pianta è pronta a crescere
Durante l’anno, fai in modo che la pianta cresca ben dritta ed elimina i getti giovani, per ottenere un fusto unico e ben dritto.

La pianta, pronta a crescere.
Quando innestare?
Alla 2ª primavera la pianta è pronta per essere innestata! Si può aspettare un anno in più per le varietà che crescono meno, come il poncirus, per avere portinnesti più grossi, o semplicemente se non si hanno marze.
Per l’innesto: innesto a spacco · innesto all’inglese · innesto a corona · chip budding.
Gli errori frequenti e come evitarli
Tenere tutte le piante da semi non certificati
Fai una selezione drastica: i fiori possono essere stati impollinati da qualsiasi pianta di agrumi dei dintorni.
Credere che una plantula unica sia per forza nucellare
Non è sicuro: tieni le piante più sviluppate, che statisticamente hanno più probabilità di essere conformi.
Tenere le piante diverse dalla pianta madre
Scartale già dopo 6 mesi (per esempio foglie bifogliate quando la pianta madre è trifogliata).
Svasare a radice nuda per controllare
Gratta piuttosto i primi 2 centimetri di substrato: l’attecchimento sarà più rapido.
Un substrato grossolano
Un substrato professionale a granulometria fine evita il collo di cigno.
Lasciare più getti in cima
Tieni i 3 più alti alla ripresa vegetativa, poi uno solo, il più vigoroso e meglio allineato.
Innestare troppo presto un portinnesto troppo sottile
Aspetta un anno in più se necessario, soprattutto per il poncirus.
Per saperne di più
- Fare le tue semine: scelta dei semi, del contenitore e del substrato, semina passo passo.
- Semi certificati di portinnesti: per limitare le piante non conformi.
- Etichette di identificazione da piantare per portinnesti
- Come scegliere il portinnesto: per scegliere il portinnesto adatto alla tua regione.
- Portinnesti: i portinnesti del vivaio.
Non hai tempo di seminare e selezionare?
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